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12.7.18

Radical-chic

Le parole non sono mai vietate, neanche le parolacce che in certi contesti possono diventare inevitabili, però ci sono parole che denotano falsità o limiti di intelligenza, alcuni esempi li abbiamo già fatti: poteri-forti, buonismo, governabilità. Ad esse aggiungiamo "radical-chic", un termine coniato da Tom Wolfe per ridicolizzare i rivoluzionari da salotto. Il termine ha avuto più fortuna del gauche caviar, la sinistra al caviale, e viene ancora molto utilizzato sul presupposto che gli argomenti tipici della sinistra devono restare relegati nel mondo degli straccioni e dei cafoni.

Per contrasto Luca Bottura ha inventato un bollino adatto agli avversari dei radical-chic, i radical-shit.
Radical chic sono le vacanze in Sardegna con Repubblica sotto il braccio. Radical shit, sono le vacanze in Sardegna mandando affanculo i giornalisti dal proprio blog.
Radical chic è la donazione a Emergency fatta online dal terrazzo fighetto, Radical shit è dare del radical chic a Gino Strada.

Radical chic è scaricarsi la coscienza adottando un profugo a distanza, Radical Shit è twittare "Aiutiamoli a casa loro", "Prenditene uno a casa", evitando accuratamente sia di aiutarli a casa loro sia di prendersene uno a casa.
Radical chic è tifare per la scuola pubblica e mandare il figlio alla privata, Radical Shit è schifare la scuola in genere e menare il prof che dà un'insufficienza a tuo figlio.
Radical chic è andare al gay pride è preoccuparsi se il proprio figlio diventa gay, Radical Shit è menare i froci.
Radical chic è girare in bici col caschetto da 500 euro e la Bianchi da corsa, Radical Shit è prendere la ciclabile in moto contromano insultando chi si stava per arrotare.

15.1.14

La volgarità come stile

L'alunna ha negato fermamente: "No, non ho detto nessuna parolaccia. Quale sarebbe la parolaccia che ho detto?"
Mi sono rifiutato di ripetere la scurrilità che avevo appena sentito dalla bocca della sedicenne.
Dopo pochi minuti la stessa alunna ripeteva altre espressioni volgari. L'ho richiamata e lei s'è difesa dicendo che le parolacce erano rivolte a un compagno. Quindi lecite. Tra loro, i ragazzi e le ragazze, possono insultarsi liberamente. Gli insegnanti dovrebbero assecondare restando sulla cattedra con orecchie ovattate. La differenza tra l'umanità vera e schietta dei ragazzi e il formalismo ipocrita, nel quale dovrebbero restare relegati gli insegnanti, separa la civiltà dalla porcilaia. Pensando di rinchiudere gli insegnanti nella torre eburnea di un inutile galateo, i ragazzi scelgono di vivere nelle stalle della volgarità. E' una scelta imposta dagli eroi della televisione:  i coatti del Grande Fratello, i finti naufraghi di dubbia fama, i cuochi dal piglio caporalesco...

La volgarità si ritrova tra i giornalisti (Laura Tangherlini), i ministri (Nunzia De Girolamo può competere col ministro Scajola, che insultava una vittima innocente del terrorismo, e col ministro Calderoli, attrezzato per insultare il sentimento religioso degli altri). L'attore Toni Servillo forse non immaginava di essere registrato invece il critico d'arte sa bene di esibirsi davanti alle telecamere.

Viviamo in mondo in cui  molti non capiscono più che le nostre parole sono parte di noi, molto più di un vestito o di una pettinatura. Le parole mostrano il nostro stile interiore come una fotografia dell'anima. Chi parla in modo volgare è una persona volgare, inutile cercare di coprirsi con una finta maschera e un finto sorriso. Il linguaggio disegna il nostro profilo pubblico meglio di qualunque pagina di facebook. E quando la volgarità è parte della persona non la controlli più.

1.10.08

Napoletone a Waterloo

Il video che vi propongo è famoso. C'è un vero manager che deve motivare i venditori di contratti telefonici, ma non parla dei contratti e degli eventuali pregi. La sostanza non conta più niente. Lui deve solo spronare, la campagna di marketing ognuno se la dovrà inventare da sé. Ecco cosa dice: strategia, chiarezza delle idee, determinazione e forza per fare un capolavoro, proprio come Napoletone a Waterloo (sic)!
 
 
N.B. - nonostante la grande notorietà, questo video continua ad essere frequentemente rimosso dai canali di Youtube. Guardatelo finché c'è.

Questi sono i manager. Questi vorrebbero venire a dar lezione ai professori.