La fine del mondo è stata preannunciata dai Maya molti secoli fa. Qualche mio alunno ne parlava già dallo scorso anno scolastico. La profezia è precisa: tutto finirà il 21 dicembre 2012. Alcuni ragazzi sembravano preoccupati, benché cercassero di non mostrarlo troppo. Certo, per noi che abbiamo vissuto già molte fini del mondo è facile non badarci. Ma poi chi sarebbero questi Maya? con quali mezzi avrebbero visto ciò che nessun altro riesce a vedere? Pare che abbiano lasciato un calendario, ma non accade per tutti i calendari di avere una fine, un giorno di San Silvestro? Quando arriva l'ultimo giorno del calendario si stappa uno spumante, ci facciamo gli auguri e si ricomincia con un calendario nuovo. Che specie di calendario sarebbe questo dei Maya per contenere previsioni del futuro?
Il giorno 19, quando mancavano solo due giorni alla fine, ho cercato di scherzare dicendo che "la fine del mondo" era ormai cosa certa. E' sicuro anche l'orario, sarà a Montesilvano alle 21 e trenta.
- Ditemi voi se non è la fine del mondo uno spettacolo che rimette insieme i tre cabarettisti abruzzesi: Olivieri, Papa e Di Tonno.
La battuta però non ha fatto ridere nessuno. Un alunno mi ha detto molto seriamente che la fine del mondo è stata smentita: non ci sarà.
- Spettacolo rinviato?
- C'è la stata una dichiarazione ufficiale della Nasa.
- Quale Nasa? - ho chiesto. Forse che quei burloni hanno chiamato così la loro agenzia teatrale?
- La Nasa professò, la Nasa, quella degli americani, quella cosa là degli scienziati
- L'agenzia spaziale? e che cosa c'entra?
- La Nasa ha detto che non c'è niente per il 21 dicembre. Non passa l'asteroide.
- Ma perché - ho chiesto dimostrando tutta la mia enorme ignoranza - i Maya avevano previsto un asteroide?
- E daje professò, le sto a di' che non passa. Forse c'è ma non cade sulla terra.
- Sì, l'ho capito, ma che c'entra l'asteroide col 21 dicembre? non doveva essere la fine del mondo? si parla forse di asteroidi nella profezia dei Maya?
- L'ha detto la Nasa! - insisteva l'alunno sempre perfettamente informato.
La Nasa potrà tenere il conto degli asteroidi, ma non credo che possa sapere qualcosa dei cavalieri dell'apocalisse, dei sette sigilli, della grande battaglia finale dell'Armagheddon, delle pestilenze, dei vulcani, dei cataclismi, dei diluvi universali, delle guerre nucleari, dei deliri collettivi e dei tanti altri modi in cui la fine potrebbe presentarsi. Per il mio alunno tutto è sotto controllo della Nasa. Se lo dice la Nasa cosa stiamo a discutere ancora? Mi sembra di essere dentro il film di De Sica, quando veniva annunciato il "giudizio universale" con una voce tonante tra le nubi del cielo: "Alle diciotto comincia il giudizio universale!". E la guida turistica si affretta a spiegare che dev'essere la nuova pubblicità di un dentifricio.
Un altro alunno mi spiega meglio che l'asteroide passerà tra qualche mese. Ora invece dobbiamo aspettarci il peggio perché la notte del 21 dicembre si invertono i poli magnetici terrestri. Questo l'hanno detto gli scienziati, non c'è alcun dubbio. Si tratta solo di capire cosa succederà all'umanità in conseguenza di questa inversione.
- Professò, lei pensa che sopravviveremo? Dice che l'orbita terrestre intorno al sole non cambia? che succederà?
- Non lo so. - rispondo un po' smarrito - Cos'è sta storia dei poli magnetici? Come fanno a cambiare?
- Sì, sì, cambiano. Questo è sicuro. Il 21 dicembre. Sarà tutto al rovescio: polo nord e polo sud. Ma non riesco a capire quali saranno le conseguenze.
- Scusami, non sono esperto di astronomia, ma non ci riesco ad immaginare i due poli terrestri che s'invertono all'improvviso!
L'alunno mi ha guarda con un po' di commiserazione. Avrà pensato che il prof di diritto non è solo poco informato, ma anche pieno di pregiudizi verso la scienza moderna e si convince che certe cose sono scientificamente provate.
- Ragazzi, ma dove l'avete letta questa storia dei poli magnetici?
- Su internet, professò, ma anche sui giornali. Lo dicono gli scienziati. Lo sanno tutti perché è da anni che lo dicono.
I ragazzi ne sanno sempre più dei professori. E' per questo che la scuola non funziona. Se fossero loro a poterci insegnare avrei saputo tutto della fine del mondo, dei poli magnetici e tutto il resto, invece non so niente.
Ora che la data è trascorsa senza che nulla sia accaduto spero che anche i più creduloni riescano a ragionare un po'. A riflettere sulle sciocchezze che si sono bevuti.
Nel frattempo sono andato a fare un giro nella Biblioteca di Babele e ho scoperto che c'erano davvero lezioni di delirante astronomia in cui la profezia dei Maya viene mischiata alle tempeste solari, agli asteroidi e l'inversione dei poli magnetici, con tanto di intervista a presunti scienziati. Ho trovato perfino la conferenza di un avvocato (sic) che profetizza un black-out generale che sarebbe iniziato il 21 dicembre per durare diversi giorni. Roba da Matti! come direbbe Vincenzo Olivieri.
