Buonismo, una parola che riesce a trasformare il bene e il buono in qualcosa di spregevole.
All'inizio era solo un modo per criticare la vuota ostentazione di solidarietà nei ragionamenti che non corrispondeva ai fatti, praticata poco e male. Poi il significato è cambiato, il buonismo è diventato un lavacoscienze (Luca Sofri) e via via s'è caricato di un disprezzo verso i valori che lo ispirano: la bontà, la compassione, la solidarietà umana. Quasi che fossero valori negativi da respingere. Così buonista è diventato un insulto. Bisogna essere tutti "cattivisti".