Visualizzazione post con etichetta concorsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta concorsi. Mostra tutti i post

23.12.19

L'importanza del concorso

Il prof. Giuseppe Paschetto, inserito tra i finalisti del Global Teacher Prize 2019, sta invitando tutti i docenti italiani a manifestare solidarietà alla sottosegretaria MIUR, Lucia Azzolina, attaccata sui social-media da numerosi messaggi d'odio. La sua colpa sarebbe quella di voler imporre il CONCORSO per l'accesso all'insegnamento a tempo indeterminato. Concorso per tutti, anche per coloro che sono già inseriti in graduatorie per gli incarichi di insegnamento a tempo determinato.


3.2.18

La maestra che scrive scuola con la q

Una maestra elementare è stata licenziata per eccesso di ignoranza. Pare che non conoscesse neanche l'ortografia delle parole più semplici e scriveva scuola con la "q". Massimo Gramellini sul Corriere della Sera si chiede come abbia fatto a resistere per anni nel suo posto da insegnante.

11.1.18

L'Accademia della Crusca contro il MIUR

Qui, nel blog, ci siamo già interessati all'invadenza della lingua inglese postando un video di Diego Fusaro e poi uno studio del Times Higher Education. L'anno scorso si era verificato un caso-limite: un bando pubblicato dalla Regione Piemonte che rendeva obbligatorio l'uso della lingua inglese (il bando era scritto in italiano!) e fu necessario l'annullamento da parte della Corte Costituzionale (Sentenza n. 42/2017).
“la centralità costituzionalmente necessaria della lingua italiana si coglie particolarmente nella scuola e nelle università”.

6.12.17

Concorsi e flessibilità

Una norma contenuta nel bando di concorso per accesso all'insegnamento escludeva dalla partecipazione al corcorso i docenti già in ruolo. Ora quella norma è stata dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale. (link alla sentenza)

Potrebbe sembrare una questione di poco conto perché gli esclusi hanno già la loro cattedra, quindi il danno non c'è. Perché un docente già assunto dovrebbe chiedere di essere nuovamente assunto come docente? Invece quella norma giustamente cancellata era un pessimo segnale. Una delle tante assurdità prodotte dalle recenti "innovazioni" veicolate sotto l'ingannevole nome di "buona scuola".


25.2.16

Diventare avvocati copiando

Al concorso che si svolge ogni anno per l'accesso all'albo degli avvocati stavolta è successo l'incredibile. I compiti consegnati alla commissione di Napoli e inviati a Milano per la valutazione erano in gran parte copiati. Non sarebbe una novità, qualcuno che copia c'è sempre stato, ma stavolta si tratta di una copiatura furibonda perché non solo i compiti erano uguali tra loro, ma il 20 % risultava scritto copiando parola per parola, virgola su virgola, un testo pubblicato in un sito internet .


21.1.16

Professori copioni

Provate a guardare il video a questo link.
E' un servizio delle Iene, riguarda un professore universitario di Messina. Non mi piacciono le maniere usate dalle Iene, non mi sembra buon giornalismo, ma in questo caso verrebbe da dire "quando ci vuole ci vuole!"

C'è un professore di letteratura che avrebbe ottenuto una cattedra da docente ordinario grazie a pubblicazioni piene di copiature. Libri pubblicati con fondi dell'università. Lavori che al vaglio di  altri docenti si dimostrano raffazzonati e ridicoli. Ma c'è di peggio: il docente avrebbe vinto il concorso mentre suo padre era rettore della stessa università. E c'è anche il Ministero dell'Istruzione che non riesce a prendere una posizione su un fatto che getta discredito sull'intero mondo accademico. Mala tempora!