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23.12.20

A qualcuno piace DaD

L'istruzione a distanza offre anche alcuni vantaggi, almeno per chi è ben dotato di mezzi tecnologici e sa come usarli, però manca una parte importante, quella più educativa: manca la socialità, manca la comunicazione non verbale, manca l'esserci tra gli altri che crea la vera personalità. 

Ma si potrà tornare a scuola dal prossimo 7 gennaio oppure sarà un azzardo? 

Uno studio pubblicato da  Eurosurveillance (rivista europea specializzata in epidemiologia e controllo delle malattie infettive) mostra che la trasmissione del virus a scuola è molto più frequente nelle scuole secondarie, rispetto alla scuola primaria. 

20.7.19

La truffa del linguaggio finanziario a scuola

Nell'intervista radiofonica il prof. Valerio Malvezzi espone inizialmente la propria opinione sulla creazione dell'euro che si contrappone a quella che lui chiama "economia umanistica", ma è interessante il punto in cui esamina le trasformazioni del sistema scolastico. Dal 6° minuto il giornalista gli pone la questione degli studenti "somari" che venivano "bocciati".

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Al 10° minuto Malvezzi riflette sulla portata del nuovo linguaggio introdotto nell'ambiente scolastico dove gli studenti che non studiano abbastanza diventano "debitori".

6.7.18

La diseducazione finanziaria


Il giornalista Gianluigi Paragone riesce a descrivere con semplicità e chiarezza la causa del nostro declino economico. Altro che spread! Una causa che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, ma non la vogliamo vedere, perché la facilità ci piace, la possibilità di comprare in comode rate mensili anche, perché rinunciarci?

6.3.18

Che cos'è l'educazione finanziaria?

Nel 2011 Fabrizio Saccomanni, allora direttore generale della Banca d'Italia ci informava dalle pagine del Sole24Ore dell'esistenza di protocolli d'intesa col Ministero dell'Istruzione per introdurre l'educazione finanziaria nelle scuole italiane.
È stato poi avviato d'intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, un progetto di formazione per le scuole, al quale hanno partecipato quest'anno circa 800 classi e oltre 13 mila studenti. Il progetto è finalizzato a inserire stabilmente nei curricula scolastici l'educazione finanziaria; è accompagnato da test che ne misurano l'efficacia. Solo dando sin dalla più giovane età conoscenza e famigliarità con i temi finanziari si aumenta la capacità dei futuri adulti di fronteggiare razionalmente le proprie scelte in materia.

3.3.18

Educazione finanziaria

Tra le varie schizofrenie che generano in ciascuno di noi le dissonanze cognitive che ci rendono ormai incapaci di collaborare costruttivamente, ce n'è una che mi riguarda da vicino. Ero (sono) un insegnante di discipline giuridiche ed economiche, ho insegnato economia politica in molte scuole, ma da ogni scuola sono stato espulso a seguito di riforme che riducevano le ore di insegnamento di diritto e di economia. Queste riforme non sono mai state accompagnate da motivazioni che spiegassero le ragioni della riduzione/eliminazione delle conoscenze/competenze giuridiche ed economiche, anzi erano sempre accompagnate da proclami che dichiaravano di voler ampliare proprio quegli insegnamenti che venivano gradualmente aboliti:
  • introduzione in tutte le scuole dell'insegnamento di Cittadinanza & Costituzione;
  • obbligatorietà della certificazione delle "Competenze di cittadinanza";
  • grande enfasi sulla formazione all'autoimprenditorialità;
  • protocolli di intesa per potenziare l'educazione civica in chiave anti-bullismo, anti-corruzione, anti-fake-news, anti hate-speech, ecc.
  • infine l'educazione finanziaria.


11.1.13

I banchieri in cattedra


L'Inghilterra si appresta ad introdurre l'insegnamento bancario nelle scuole che sarà affidato direttamente ai gestori delle banche. La notizia è qui. L'idea dei banchieri in cattedra sarebbe sicuramente apprezzata anche da noi e potrebbe contraddire la nota facezia del "chi sa fa e chi non sa insegna". Il banchiere dovrebbe essere qualcuno che sa, fa e quindi avrebbe tutti i titoli per insegnare. Gli unici a non crederci sono quelli che conoscono le vicende economiche degli ultimi anni: il gigantismo finanziario, i mutui sub-prime, i sicari dell'economia, lo spaccio titoli tossici e degli swap fino alla grande crisi annunciata col fallimento della Lehman Brother e la certezza che peggio di così non si poteva proprio fare. Ora questi maghi del fallimento che stanno portando tutto il mondo verso un disastro ancora più grabnde cosa dovrebbero insegnare?