Un articolo di Carlo Scognamiglio pubblicato da MicroMega ci offre qualche utile riflessione sulla contrapposizione tra didattica innovativa e didattica tradizionale.
E' innegabile che negli ultimi anni ci sia stata una forte tendenza a privilegiare le innovazioni, quasi che l'essere nuovo fosse garanzia di miglioramento. Sembra quasi che nessun docente possa esimersi dalle sperimentazioni di pratiche didattiche che vanno dal debate al cooperative learning, dalla flipped classroom alle varie forme di e-learning.
Visualizzazione post con etichetta inclusione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inclusione. Mostra tutti i post
19.11.19
3.7.17
Esclusione, inclusione e trasparenza
Inclusione ed esclusione. Per comprendere bene il senso di queste parole vi propongo un estratto di quello che scrive Roberto Cubelli su Roars.
Nell'articolo si parla di 'università' perché Roars è un sito dedicato specificamente al mondo universitario, ma i ragionamenti proposti si possono estendere a tutto il mondo della scuola pubblica e credo che ci aiutano a capire anche il motivo per cui sarebbe sbagliato equiparare la scuola di proprietà pubblica con la scuola che svolge (anche) un servizio pubblico.
Nell'articolo si parla di 'università' perché Roars è un sito dedicato specificamente al mondo universitario, ma i ragionamenti proposti si possono estendere a tutto il mondo della scuola pubblica e credo che ci aiutano a capire anche il motivo per cui sarebbe sbagliato equiparare la scuola di proprietà pubblica con la scuola che svolge (anche) un servizio pubblico.
30.4.17
Vietato bocciare
Esiste davvero il tabù della bocciatura imposto da un'ideologia dell'inclusione? Lo sostiene Galli della Loggia in un articolo pubblicato ieri dal Corriere della Sera.
Nell'articolo ci sono molte osservazioni e considerazioni di buon senso, tuttavia sono certo che andranno ad urtare la sensibilità di molti docenti. Si dirà che inclusione non significa divieto di bocciare e un ritorno alla scuola delle bocciature non può essere la soluzione. Giusto. Tuttavia l'editorialista del Corriere fotografa situazioni reali. Le sue riflessioni dovrebbero quantomeno spingerci ad uscire dagli ambiti troppo specialistici per accedere ad una visione più ampia e più concreta del ruolo della scuola nella società. Un discorso troppo ampio da poter affrontare qui.
C'è un solo punto dell'articolo su cui mi sembra utile fare qualche precisazione e sta nel caso che fa da spunto iniziale all'articolo.
Nell'articolo ci sono molte osservazioni e considerazioni di buon senso, tuttavia sono certo che andranno ad urtare la sensibilità di molti docenti. Si dirà che inclusione non significa divieto di bocciare e un ritorno alla scuola delle bocciature non può essere la soluzione. Giusto. Tuttavia l'editorialista del Corriere fotografa situazioni reali. Le sue riflessioni dovrebbero quantomeno spingerci ad uscire dagli ambiti troppo specialistici per accedere ad una visione più ampia e più concreta del ruolo della scuola nella società. Un discorso troppo ampio da poter affrontare qui.
C'è un solo punto dell'articolo su cui mi sembra utile fare qualche precisazione e sta nel caso che fa da spunto iniziale all'articolo.
Iscriviti a:
Post (Atom)
