29.3.07

Solo un assaggio

Io non ho conosciuto Antonella, ma so che era bella, era una brava ragazza di buona famiglia, aveva un lavoro normale e conduceva una vita normale. Dicono anche che era una ragazza solare, senza problemi.

Antonella non c'è più. E' morta dopo un incontro, un breve incontro, con una polverina bianca. Forse doveva essere solo un assaggio, difficile dire di no, te la presentano come una cosa che fa chic, non è roba per sfigati e drogati, è roba da ricchi, da dritti, la usano i personaggi di successo, quelli arrivati.

La polverina che qualcuno ha offerto ad Antonella non era robaccia tagliata da qualche maldestro spacciatore, era sostanza pura, proprio quella da gran signori. Rifiutare sarebbe stato un peccato, una sciocchezza da puritani, da moralisti bigotti, sarebbe stato come rifiutare l'occasione di una festa in casa di vip.

La cocaina è vietata ma la usano anche i politici, gli attori, si dice che sia ormai un vizio diffuso e quindi nient'altro che una piccola trasgressione. Una trasgressione che tutti sono pronti a perdonare e anche a premiare come è successo alla famosa modella che ora è ancor più famosa.

La polverina era pura, era buona, eccitante, fino al cardiopalmo e così anche il cuore di Antonella ha pulsato ad un ritmo pirotecnico e poi, dopo l'ultimo botto, s'è fermato. La cocaina uccide. Forse ti diranno che no, non è pericolosa; che quella lì era una drogata, una che esagerava, una che chissà che porcheria s'era fatta. Con quella buona non c'è rischio e poi ormai lo fan tutti. E per i tanti che a queste cose ci credono, non ci sarà Antonella a spiegare quello che lei ora sa.