Alunni - Se è vero che il PIL dell'Italia è di 1500 miliardi e tutta la politica assorbe solo 1 miliardo, che significa professò, che va tutto bene? cioè uno che lavora per 600 euro al mese senza contributi e senza ferie, senza poter pensare a una famiglia e al futuro... vuol dire che tutto questo è giusto così?
Prof - No che non è giusto. Non volevo dire questo. In molti casi la politica italiana ha costi esagerati, si potrebbe risparmiare molto, però i conti che abbiamo fatto ci hanno mostrato che il vero problema non è quello.
Alunni - Allora qual è il vero problema?
Prof - Il vero problema non sono i soldi che i politici si prendono, ma sono i soldi che lasciano prendere agli altri.
Alunni - Agli altri? e chi sarebbero gli altri?
Prof - Amici, amici degli amici, compari e dipendenti.
Alunni - Il clientelismo?
Prof - Non solo. C'è un'area che qualcuno chiama para-politica, cioè tutto quel mondo che gira intorno alla politica senza produrre niente di veramente utile per la comunità: consulenze, servizi, commissioni, consigli di amministrazione di aziende municipalizzate, di enti pubblici o enti privati sovvenzionati con soldi pubblici. Nel libro di Salvi e Villone (Il costo della democrazia - 2007) si faceva una stima di oltre 400mila persone collocate nel mondo della 'parapolitica'. Se la cifra è realistica e se ognuno di questi 400mila riesce ad assicurarsi così un reddito di 25mila euro l'anno già arriviamo a 10miliardi.
Alunni - 10 miliardi, cioè dieci volte di più dell'intero costo della politica!
Prof - Il calcolo è molto approssimativo, forse è impossibile fare un calcolo adeguato. Solo gli autori del libro che vi ho citato ci hanno provato. Ma attenzione, qui non stiamo parlando dei tanto odiati politici, qui si tratta di professionisti, gente che non sta nei partiti, ma viene chiamata a svolgere servizi di cui è molto difficile valutare la vera utilità e l'effettivo valore economico. E' un problema grave, ma non è il peggiore.
Alunni - Allora qual è il peggiore?
Prof - Nel libro della giornalista Nunzia Penelope (Soldi rubati - 2011) ci sono le stime di quello che viene sottratto al normale circuito economico dall'evasione fiscale (120 mld), dalla corruzione (60 mld), dalle aziende illegali che lavorano in nero (350 mld) e dai crack finanziari (55 mld). Badate che non sono numeri inventati da una giornalista, sono stime degli esperti (Istat, Confindustria, Banca d'Italia).
La somma di queste cifre ci porta a quasi 600 miliardi di euro, oltre un terzo del PIL. Ecco dove sono i soldi che mancano a quelle famiglie che vivono onestamente! Non sono finiti nelle tasche dei politici, ma sono redditi percepiti da altre famiglie che non vivono onestamente e che possono farlo perché qualcuno lascia loro la libertà di farlo, senza considerare che questa libertà lasciata ai lupi uccide gli agnelli.
Alunno - L'agnello sarebbe il giovane che non trova lavoro o viene sottopagato?
Prof - Esattamente. Quel giovane viene spinto a pensare che la sua paga è misera perché i soldi sono finiti nella tasche di un politico. Non sa che solo 20 euro l'anno si perdono per la politica. Gli altri soldi finiscono nelle tasche di chi sta lavorando, e si vanta del proprio lavoro, disprezza la politica, ma lavora in un modo che gli consente di fare la metà e di guadagnare il doppio: non paga le tasse, non versa i contributi previdenziali, è protetto dalla concorrenza, riceve finanziamenti gratuiti, viene aiutato da sovvenzioni. Tutte cose che non sembrano poi così cattive. Invece è quello il lupo che riesce sempre a travestirsi, si dichiara vittima, protesta, chiede sussidi allo Stato, evade per necessità, corrompe perché così fan tutti e alla fine si mangia tutto quello che spetterebbe agli altri. E mentre il giovane onesto viene depredato di soldi e di diritti, non si difende, riesce solo a guardare con disprezzo i politici che sono sempre in bella mostra. Ma i politici hanno una sola colpa, quella d'aver lasciato troppa libertà ai lupi. Mentre alla politica devi dare meno di 20 euro l'anno prova a calcolare quanto ti stanno rubando i veri lupi dell'economia illegale....
Alunni - 600 miliardi diviso 60 milioni fa 10.000.
Prof - Ecco, diecimila euro a testa ogni anno che ci vengono sottratti dagli evasori fiscali e dagli altri furbetti della raccomandazione, del lavoro nero, dell'appalto truccato, del prestito facilitato. Per una famiglia di quattro persone fa 40mila euro l'anno: ecco cosa ti viene tolto.
Alunni - 3.300 euro al mese in più per ogni famiglia?
Prof - Vedete che i conti tornano. Una giovane coppia che vuole sposarsi così potrebbe farlo. Non dovrebbe sommare due paghette in nero da 600 euro. Ma per avere questo dovete rifiutare la logica della raccomandazione, dovete respingere ogni tentazione di evasione fiscale, ogni proposta di lavoro nero. Dovete essere onesti e star lontano dai lupi. Non dovete pensare che un po' di evasione fiscale aiuta, che senza raccomandazione non si può far niente, che qualche aiuto si dovrà chiedere a qualche amico di amici. Non dovete gettarvi in bocca ai lupi, pensando che il ladro sia solo quello che fa politica.

