1999 - sono ormai trascorsi più di vent'anni
Così scrivevano su "Umanità Nuova"L'ipotesi di contratto sul qual stanno lavorando sindacati e governo non è, di per sé, straordinariamente diversi da quelli degli altri comparti del settore pubblico ma va a cadere su di una categoria per molti versi particolare e che, soprattutto, non è stata appieno addestrata ad accettare questo tipo di contratti e che, a più riprese, ha bloccato i tentativi di introdurre nella scuola modelli aziendalistici anche se più con la resistenza passiva che con la lotta.
In estrema sintesi, il nuovo contratto prevede di concentrare gli aumenti retributivi su alcuni, limitati, segmenti dei lavoratori della scuola, segmenti che andrebbero a porsi come rete di quadri intermedi fra capo di istituto elevato al rango di dirigente e canaglia condannata a basse retribuzioni ed al pubblico disprezzo.
Se passerà il contratto in questione, meno del 10% dei lavoratori della scuola potrà fare carriera (che si chiamino membri dello staff di autonomia o funzioni di sistema poco importa) mentre gli altri si accontenteranno della situazione attuale ritoccata in peggio.
È facile immaginare che questo processo provocherà dei mal di pancia atroci sia fra coloro che sono contrari alla concorrenza fra colleghi che, forse ancor di più, fra i trombati nella corsa ai galloni.
L'ipotesi sulla quale lavorano CGIL-CISL-UIL è, d'altro canto, chiara:
- gran parte dei fedeli fidati saranno le persone tradizionalmente legate all'apparato sindacale e si aggiungeranno ai molti presidi già inquadrati nelle file del sindacato di stato;
- i lavoratori della scuola, presi dalla reciproca concorrenza, ingoieranno l'immiserimento generale;
- nella scuola dell'autonomia, di fronte al preside dirigente ed ai suoi giannizzeri, i lavoratori saranno ancora più deboli di oggi ed avranno ancora più bisogno della tutela dell'apparato sindacale.
In poche parole, CGIL-CISL-UIL ipotizzano che, dopo le prime lamentele, i lavoratori della scuola si adatteranno alla nuova situazione e che le RSU elette nelle singole scuole saranno gli strumenti che permetteranno loro di gestire, in forma subalterna, la scuola-azienda.
FONTE: http://www.ecn.org/uenne/archivio/archivio1999/un04/art357.html