18.1.23

La scuola è ormai campo di battaglia

Il caso della professoressa di Rovigo ha avuto una certa risonanza, ma non è un caso eccezionale. Gli episodi di maleducazione e di aggressioni violente sono sempre più frequenti, tra studenti e contro i docenti.  I genitori sono spesso assenti o complici dei loro figli. Le risposte delle istituzioni non vanno oltre il biasimo verbale.

Recentissimo il caso di insegnanti aggrediti a colpi di zaino fino a crollare a terra o quello del ragazzo che arriva a scuola con una vera pistola oppure con machete e tirapugni. In qualche caso il bullismo può diventare sequestro di persona con sevizie  e minaccia di morte. Quasi sempre il movente di questi comportamenti criminali è la corsa a produrre filmati che possano avere molte visualizzazioni sui social. Il successo sui social sembra essere diventato lo scopo della vita.