11.3.23

Fuori le forze armate dalla scuola

 “Fuori le forze armate dalla scuola“

A lanciare questo appello è il nascente Osservatorio contro la militarizzazione delle aule che giovedì 9 marzo presenterà alla sala stampa di Montecitorio a Roma il primo report. 

All’iniziativa hanno aderito anche nomi di rilievo come padre Alex Zanotelli, il missionario vissuto a Korogocho per dodici anni; Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena; il fisico e saggista Carlo Rovelli; la filosofa Donatella di Cesare; il vignettista Mauro Biani; Costanza Margiotta di “Priorità alla scuola” e decine di altri docenti impegnati nel mondo sindacale e nell’associazionismo pacifista e non solo.

“Le scuole – scrivono i promotori nell’appello – stanno sempre più diventando terreno di conquista di una ideologia bellicista e di un controllo securitario che si fa spazio attraverso l’intervento diretto delle forze armate (in particolare italiane e statunitensi) declinato in una miriade di iniziative tese a promuovere la carriera militare in Italia e all’estero, e a presentare le forze armate e le forze di sicurezza come risolutive di problematiche che pertengono alla società civile”. 

I firmatari parlano di “rappresentanti delle forze militari addirittura in qualità di ‘docenti’, che tengono lezioni su vari argomenti (dall’inglese affidato a personale Nato a tematiche inerenti la legalità e la Costituzione) e arriva a coinvolgere persino i percorsi di alternanza scuola-lavoro (PCTO) attraverso l’organizzazione di visite a basi militari o caserme.

Fonte: blog del FQ