12.5.16

Contro la dittatura della lingua inglese

La nuove norme sull'istruzione nella Repubblica Italiana impongono che una parte delle lezioni siano svolte in lingua inglese (CLIL). Per molti questa novità rappresenta un passo avanti della nostra scuola, per altri le imposizioni sono sempre inopportune. Obbligare un insegnante di matematica o di filosofia e disquisire in una lingua che conosce poco o male forse non è il modo migliore per alzare la qualità dell'insegnamento.

Qui vi propongo le riflessioni del filosofo Diego Fusaro: