19.7.18

Informazione ingannevole

Ancora Truenumbers, con la loro pretesa di essere "Data Journalism" o addirittura "Future Journalism". Ieri hanno pubblicato un post dedicato agli stipendi degli insegnanti. Ci dicono che in Italia chi insegna guadagna meno di qualunque altra categoria di laureati. Bella scoperta, chi l'avrebbe mai detto!

Loro però lo dicono coi numeri, i veri numeri, quelli che non si possono contestare. Probabilmente molti insegnanti saranno portati a far circolare il post nei loro social-media nella speranza di richiamare un po' d'attenzione e promuovere qualche miglioramento retributivo, o forse no, forse gli insegnanti italiani sono ormai troppo avviliti e non leggono più riviste qualificate o blog appena impegnativi, forse preferiscono condividere foto di pizze e di gattini.
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Eccolo il grafico con tutti i numeri a confronto. Si vede che l'Italia è ben sotto la media. Peggio di noi soltanto i Ceki e gli Slovacchi. Ma c'è un trucco che potrebbe farci rimpiangere le pizze e i gattini.


I numeri di Truenumbers sono veri, almeno è questo che possiamo supporre, ma come abbiamo già visto in un vecchio post sui finanziamenti alle scuole paritarie i numeri "veri" vengono poi composti in modo da manipolare efficacemente l'opinione dei lettori. Il grafico in alto ci fa vedere che dietro di noi, peggio di noi, ci sono gli USA. Non è un dettaglio banale e non è casuale. Qualunque italiano si dirà: "se i nostri docenti sono pagati meglio di quelli americani, proprio così male non stanno".

Ma di quali docenti stiamo parlando? Forse i professori di Harvard guadagnano meno delle maestre di Canicattì? I numeri sembrano riferiti solo alla fascia delle scuole superiori, ma come sono calcolati? mettendo insieme scuole pubbliche e private? insegnanti giovani e anziani? facendo medie ponderate? ponderate come? Tutto è apparentemente chiaro, in realtà resta tutto molto nebuloso.

Il vero messaggio di questo "data journalism" passa attraverso il non detto. Il lettore attento, dopo aver visto che i professori italiani sono pagati meglio che negli Stati Uniti, guarderà ai primi della lista dove primeggia il Portogallo, insieme alla Lettonia e alla Grecia, ma sì certo, quegli spreconi dei greci che hanno mandato in fallimento il loro paese e il Portagallo non è troppo diverso. Sono loro che stanno sbagliando a regalare soldi ad una categoria di pretenziosi fannulloni. Ed ecco che un articolo apparentemente scritto per dirci che gli insegnanti italiani sono malpagati conduce abilmente il lettore verso conclusioni esattamente opposte. Quanti lo capiranno prima di cliccare sul tastino rosso dello "share" per condividere l'informazione con amici e conoscenti?

Continuiamo a farci del male, direbbe il buon Nanni Moretti. La realtà è ben diversa. L'insegnante di un liceo statale tedesco con venti o trent'anni di anzianità guadagna più del doppio del suo corrispondente italiano, ma questo Truenumbers non ce lo dice, perché hanno deciso di far sparire la Germania dal loro grafico, come non c'è neanche la Gran Bretagna, non c'è la Svizzera, non c'è l'Austria e neanche la Finlandia che spesso viene indicata come modello virtuoso. Un confronto corretto con Giappone e Corea non sarebbe stato più interessante di quello con la Lettonia?

La manipolazione dei dati riesce a creare una convinzione molto forte nella mente del lettore soprattutto quando i dati (apparentemente oggettivi) smentiscono la parte palese del messaggio. Così il lettore non si accorge di essere stato imbeccato, ma crede di essersi formato una propria genuina opinione fondata sull'evidenza dei fatti e addirittura contro quello che l'articolista avrebbe voluto fargli credere. E' un trucco molto efficace come nel gioco delle tre carte. La falsa opinione così costruita sarà tale che ciascuno la difenderà fino in fondo credendola propria. In questo caso chi avrà letto "i veri numeri" ci dirà che gli insegnanti italiani stanno sotto la media metematica delle retribuzioni, ma in fondo le loro pretese di aumento non hanno alcun ragionevole fondamento. E questo lo diranno senza sentirsi imbeccati da una falsa propaganda, lo diranno con la certezza di chi ha visto con i propri occhi e capito usando la propria mente. Auguri.